Accade spesso nelle città che, durante un incendio, qualche bambino rimanga in una casa che sta andando in fiamme; è difficile salvare questi bambini, perché, in preda al terrore, essi si nascondono in qualche angolo e se ne stanno zitti zitti, e il fumo impedisce di vederli.
Per questo a Londra si ammaestrano dei cani i quali vivono sempre con i pompieri e quando scoppia un incendio in una casa i pompieri li mandano a salvare i bambini.
A Londra c'è uno di questi cani, Bob, che ha già messo in salvo dodici bambini.
Un giorno scoppiò un incendio in una casa.
Quando arrivarono i pompieri, una donna si precipitò verso di loro.
Piangeva dicendo che nella casa era rimasta una bimbetta di due anni.
Fu mandato Bob a cercarla.
Bob salì le scale di corsa e scomparve tra il fumo.
Riapparve cinque minuti dopo: trascinava la bambina tenendola con i denti per la camicia.
La madre si lanciò verso la figlia piangendo per la gioia di vederla viva.
I pompieri accarezzarono il cane e lo esaminarono attentamente per vedere se fosse ustionato; ma Bob cercò di lanciarsi di nuovo nella casa.
I pompieri pensarono che ci fosse ancora qualche bambino e lo lasciarono andare. Il cane si precipitò tra il fumo e quasi subito ne uscì tenendo tra i denti qualcosa.
Quando la gente vide di che si trattava fu un riso generale:
Bob aveva portato in salvo una grossa bambola.